Arrivano al Teatro dei Marsi le storie “con le ali”: racconti di lotta, di vita, di auto-riflessione e di rinascita. L’evento è promosso da Frate Emiliano Antenucci, rettore del Santuario della Madonna del Silenzio. L’appuntamento è alle ore 11. Evento ad ingresso libero.
Un incontro per gli studenti delle scuole, ma soprattutto un incontro per i cuori e per le anime che vogliono amare e amarsi ancora. Domani 30 aprile, alle ore 11, presso il Teatro dei Marsi della città di Avezzano, la giornalista Rai Francesca Fialdini, nota conduttrice del pluripremiato programma di Rai 3 “Fame d’amore”, sarà ospite di un evento esclusivo, aperto a tutti ma soprattutto ai giovani. Professionista seria dell’informazione e della TV, sensibile ed empatica, Francesca Fialdini è molto vicina alle fasce più fragili della società.
Affronterà anche con la platea di Avezzano il delicato tema dei disturbi del comportamento alimentare. È stato Padre Emiliano Antenucci, Rettore del Santuario della Madonna del Silenzio, a promuovere l’iniziativa, che riassume prevenzione e ascolto sociale. “Nasce tutto da qui – spiega Frate Emiliano – dall’atto della condivisione, vissuto come atto liberatorio ed accogliente. La volontà è quella di testimoniare, attraverso la voce di una nota professionista riconosciuta dal grande pubblico, il valore della forza interiore: dalle prigioni si può uscire e si può trovare sempre la chiave giusta per aprire la porta dell’isolamento”. L’evento con la Fialdini, infatti, è aperto a tutti ed è ad ingresso libero. Conduttrice di “Le Ragazze”, il martedì in prima serata su Rai 3, e della trasmissione “Da noi… a ruota libera” la domenica pomeriggio su Rai 1, Francesca è divenuta, nel corso del tempo, sguardo sul mondo e amica della quotidianità degli italiani. Al Teatro dei Marsi presenterà il suo ultimo libro “Come fossi una bambola”, pubblicato da Mondadori a novembre 2025. Assieme a lei sul palco ci sarà anche Padre Emiliano, che la intervisterà.
L’iniziativa accenderà una luce di consapevolezza sulla bulimia, sull’anoressia e sui disturbi alimentari in genere, registrati sempre più di frequente nella fascia adolescenziale della popolazione. “Come fossi una bambola” nasce dall’incontro tra Francesca Fialdini e lo psicoterapeuta Massimo Giusti. Il libro narra, senza filtri, le storie di chi è riuscito ad uscire da relazioni tossiche ed ingabbianti, che non lasciano lividi sulle braccia, ma macigni nel cuore.
“Perché le prigioni sono tante: alcune ce le vestono addosso, ma altre le costruiamo con le nostre mani senza nemmeno rendercene conto. E sta a noi trovare la chiave per uscirne”.