Giardini del Parco Torlonia finalmente fruibili per i cittadini. C’è l’ok del consiglio di Avezzano per la gestione dalla regione al comune

I Giardini del Parco Torlonia saranno presto aperti alla fruizione dei cittadini.

Il consiglio comunale di Avezzano ha dato l’ok ufficiale alla delibera, fortemente voluta dall’amministrazione Di Pangrazio, per avere la gestione diretta del parco del Principe Torlonia che per tantissimi anni ha ospitato l’Arssa, l’ex Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo e garantire l’utilizzo quotidiano dei cittadini. 

L’approvazione ufficiale dell’assise civica è arrivata oggi, all’unanimità dei voti dei consiglieri. 

Proprio in queste settimane era stata raggiunta l’intesa con l’assessore regionale al patrimonio e bilancio Mario Quaglieri che si è impegnato anche per un contributo alle spese di manutenzione. Via libera giunto dopo un lungo periodo di confronto con la regione, avviato nei mesi scorsi dall’assessore all’agricoltura Emanuele Imprudente.

“È un patrimonio della città di Avezzano – ha sottolineato il sindaco Giovanni Di Pangrazio – in cui ospiteremo, dopo i lavori del masterplan, eventi importanti e di livello. Così avezzanesi, marsicani e turisti potranno godere di uno dei parchi più belli dell’intera città e certamente di un luogo pieno di richiami storici e identitari. Non a caso si tratta di uno dei punti qualificanti del programma di mandato. Il sogno è quello di aprire i cancelli prima di settembre. Ma è un punto di partenza, non di arrivo”. 

Per ora, infatti, il provvedimento non riguarda i granai e il Palazzo del Principe ma il lavoro diplomatico tra comune e regione prosegue al fine di dare ai cittadini la possibilità di fruire dell’area in toto, aprendola alle passeggiate e agli eventi. 

Per l’operazione e la manutenzione straordinaria l’amministrazione ha investito 30 mila euro mentre l’intero complesso è oggetto di lavori importanti: l’Amministrazione Di Pangrazio aveva dato il via ufficiale alla riqualificazione con gli interventi appaltati che derivano da un finanziamento Masterplan, da € 4 milioni e 700 mila euro arrivato dalla Regione Abruzzo nella primavera del 2017, durante il primo mandato del sindaco.

Ad aggiudicarsi il lavoro è stato il Consorzio CONART s.c.a.r.l. di Artena (Roma) per circa 3 milioni di euro, con la direzione dei lavori affidata al raggruppamento temporaneo “Promotec” e l’intervento prevede:

  • Sistemazione Ex-Granaio Maggiore con il consolidamento strutturale, rifacimento del tetto, adeguamenti impiantistici e di finitura, predisposizione per Museo archeologico del Fucino;
  • Sistemazione Ex-Granaio Minore con il consolidamento strutturale, rifacimento tetto, adeguamenti impiantistici e di finitura, predisposizione per Archivio di Stato, con sala consultazione, servizi e archivio con sviluppo per oltre 3.000 metri di scaffalature per conservazione documenti storici della Marsica, con caratteristiche antincendio;
  • Sistemazione spazi esterni ai due ex-granai, con rivestimenti in pietra, sedute, illuminazione esterna;

Per il Palazzo del Principe, il rifacimento completo del tetto, riqualificazione delle facciate e degli infissi, sistemazione delle aree esterne adiacenti il palazzo.