Un anno fa ci lasciava Marcello Ercole

La città di Avezzano ricorda Marcello Ercole. La sua interpretazione del Fucino è una distesa scomposta in zolle screpolate, tra pesci agonizzanti e immobili montagne.

L’artista ha posato i suoi occhi e i suoi pennelli in ogni piega di terra e la terra si è coperta dei suoi colori, camuffata nelle sue incredibili geometrie.

Cofondatore del G.A.M., Gruppo Artisti Marsicani, con esperienze artistiche di altissimo rilievo a Parigi, Berna, Roma e l’obiettivo ambizioso di ridare alla città di Avezzano un’identità culturale.

La città lo ricorda celebrando con fierezza questo esclusivo ancoraggio della sua arte ai luoghi marsicani e con riconoscenza per aver svelato a tutti noi il linguaggio di simboli e colori dello spazio in cui viviamo. Eterno incubatore di bellezza.